Gli Illuminati di Baviera
Esoterico , Storico / 29 aprile 2015

Recensione: Gli Illuminati di Baviera di Augustin Barruel. 1776, Ingolstadt. Nella cattolicissima Baviera, Adam Weishaupt fonda l’ordine segreto degli Illuminati di Baviera. Pochi anni dopo esce “Storia del giacobinismo”, un trattato su più volumi dell’abate Augustin Barruel. Qui l’autore traccia una linea storica che ricongiunge i Templari ai Catari, per arrivare ai Massoni Giacobini. Analizzando le logge dell’epoca ne illustra i vari ordini iniziatici, gli apparati simbolici e ideologici. Secondo Barruel il fine ultimo di queste logge massoniche sta nell’abbattimento del Cristianesimo, di ogni forma di autoritarismo monarchico e nell’utopica filosofia di un unico governo mondiale. In relazione a questi ultimi obiettivi Gli Illuminati di Baviera ricoprono un ruolo fondamentale. L’idea di Adam Weishaupt, noto nei documenti con il nome in codice di Spartaco, è quella di esautorare del loro potere sovrani e stati, fondando i suoi programmi su una concezione filosofica materialista, che mira alla costituzione di una società di tipo comunista (lo stesso Marx riadatterà il codice scritto da Weishaupt ne “Il Capitale”). Nel libro Gli Illuminati di Baviera Barruel ci propone un’accurata descrizione delle concezioni filosofiche e del sistema operativo di questa setta. In diciotto capitoli l’autore illustra l’origine e la struttura degli Illuminati attraverso il percorso di…

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